Donazione da vivente

La Donazione da Vivente

La donazione di organi da vivente è possibile per alcuni organi compatibili tra donatore e ricevente. Questo tipo di trapianto riduce al minimo il tempo di ischemia, cioè il periodo in cui l’organo rimane senza afflusso sanguigno, migliorando così le possibilità di successo.

In Italia, la donazione da vivente è regolata dalla Legge N. 458/67 e dalla Legge N. 483/99. È consentita tra consanguinei (genitori, figli, fratelli) e, solo in loro assenza, può essere estesa ad altri parenti o anche a persone non legate da vincoli familiari. Tuttavia, la donazione deve essere completamente gratuita, poiché la legge vieta e punisce qualsiasi forma di commercio di organi.

L’autorizzazione al prelievo deve essere richiesta al Tribunale locale competente. Inoltre, alcune équipe mediche richiedono ulteriori accertamenti per valutare l’impatto psicologico della donazione su donatore e ricevente.

Organi Donabili

Solo cinque organi possono essere donati da vivente:

  • Interi: rene e polmone

  • Parziali: fegato, pancreas, intestino

In Italia, il trapianto da donatore vivente non può essere deciso solo dal medico e dai pazienti coinvolti, ma necessita dell’approvazione del Tribunale locale e di una serie di accertamenti psicologici e clinici.

Dal punto di vista medico, la donazione da vivente differisce da quella post-mortem perché:

  • La decisione viene presa nel contesto della malattia e deve essere attentamente valutata.

  • Sono necessari esami approfonditi per verificare la compatibilità.

  • L’intervento avviene solo in centri specializzati autorizzati.

  • La data dell’operazione viene scelta e programmata con cura.

  • Il tempo di ischemia dell’organo è minimo (pochi minuti), riducendo il rischio di danni.

Per la donazione del rene, in alcuni centri italiani (Pisa, Palermo, Milano) si utilizza la tecnica laparoscopica, un metodo mininvasivo che riduce i tempi di ricovero e lascia una cicatrice minima.

La Donazione di Midollo Osseo

La donazione di midollo osseo (Cellule Staminali Ematopoietiche – CSE) è volontaria e non necessita di autorizzazioni legali. Il midollo osseo è il tessuto presente nelle ossa che produce le cellule del sangue.

In Italia, il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), con sede presso l’Ospedale Galliera di Genova, raccoglie i nominativi dei potenziali donatori. Quando un paziente affetto da leucemia o talassemia necessita di un trapianto, il Registro ricerca un donatore compatibile.

Per iscriversi al Registro è sufficiente eseguire un semplice test del sangue (test HLA), gratuito e disponibile presso i centri trasfusionali. L’iscrizione non obbliga a donare, ma offre una possibilità in più a chi è in attesa di un trapianto.

Un maggiore numero di donatori aumenterebbe le probabilità di trovare compatibilità per i malati, offrendo loro una concreta possibilità di cura e guarigione.

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Ogni donatore è una speranza in più per chi aspetta un trapianto.