Quando è indicato il trapianto?
Il pancreas ha una doppia funzione: digestiva e ormonale, essendo responsabile della produzione dell’insulina. Il suo malfunzionamento porta al diabete di tipo I (autoimmune) e tipo II (alimentazione e stile di vita).
Il trapianto di pancreas è particolarmente indicato per:
Diabetici insulino-dipendenti con complicazioni renali
Diabete instabile, refrattario alla terapia insulinica
Pazienti già in dialisi o con insufficienza renale terminale
Tipologie di trapianto
1. Trapianto delle Isole di Langerhans (trapianto cellulare)
Cellule pancreatiche impiantate nella vena porta
Intervento minimamente invasivo
Bassi rischi chirurgici (emorragia, trombosi della vena porta)
Pro: tecnica in sviluppo, potenziale precoce nella gestione del diabete
Contro: durata limitata, ipoglicemia non corretta, richiede più donatori
Terapia immunosoppressiva: tacrolimus, rapamicina, anticorpi anti IL-R-2
2. Trapianto di pancreas isolato
Riservato a pochi casi selezionati con diabete instabile e senza gravi complicazioni
Tecnicamente complesso e poco diffuso
3. Trapianto combinato pancreas-rene
La forma più frequente nel diabete di tipo I con insufficienza renale terminale
Può essere:
Simultaneo (PSR) da donatore cadavere
Pancreas dopo rene (PDR)
Alcune équipe propongono una formula mista:
Rene da vivente + pancreas da cadavere, in un unico intervento pianificato
Controindicazioni
Età > 65 anni
Cardiopatia ischemica
Tumori in fase attiva
Insufficienza respiratoria
Infezioni gravi
Disturbi psichici rilevanti
Tecniche chirurgiche
Il pancreas viene solitamente impiantato in una delle due fosse iliache, lasciando l’altra al rene (se previsto).
Tipi di trapianto:
Totale: più complesso ma efficace anche sulla funzione esocrina
Segmentario: tecnicamente più semplice ma può causare ipersecrezione esocrina e complicanze
Rischi possibili:
Mancato funzionamento primario
Trombosi venosa
Emorragie
Pancreatite acuta
Fistole pancreatiche
Infezioni post-operatorie
Rigetto
La terapia immunosoppressiva
Usa una combinazione farmacologica personalizzata:
Cell-Cept e Tacrolimus (soprattutto se trapianto rene-pancreas)
Cortisone, se necessario
Nuovi approcci con terapie induttive anti-linfociti T per ridurne l’uso
Risultati clinici
Normalizzazione completa della glicemia
Interruzione della dialisi (nei trapianti combinati)
Blocco della progressione delle complicanze diabetiche
Possibile regressione delle lesioni se il trapianto è precoce
Il trapianto di pancreas rappresenta oggi una soluzione stabile e definitiva per molti pazienti diabetici gravi.
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