Trapianto di Cornea

Quando è indicato il trapianto?

La cornea non è un organo, ma un tessuto trasparente situato nella parte anteriore dell’occhio. Ha la funzione di trasmettere la luce alla retina.
Quando è danneggiata, la visione si riduce drasticamente o si annulla del tutto.

Principali cause di danno corneale:

  • Cheratocono

  • Cheratopatie bollose

  • Distrofie corneali

  • Leucomi (opacità cicatriziali)

  • Traumi oculari

  • Ustioni chimiche o termiche (calce, acidi)

Come avviene l’intervento?

Il trapianto di cornea è una procedura consolidata e diffusa, eseguita in quasi tutte le Unità Oculistiche.

Tecniche chirurgiche:

  • Cheratoplastica perforante: sostituzione a tutto spessore della cornea

  • Cheratoplastica lamellare profonda: sostituzione parziale degli strati danneggiati

La cornea trapiantata proviene da donatore deceduto.

Caratteristiche dell’intervento:

  • Durata: circa 1 ora

  • Anestesia: locale o generale, secondo il caso

  • Regime: spesso in day surgery (ricovero giornaliero)

  • Decorso:

    • Occhio sbendato il giorno successivo

    • Benda rimossa dopo una settimana

    • Visione migliorata progressivamente

Rischi e complicanze

Il trapianto di cornea ha rischi molto ridotti rispetto agli organi vascolarizzati, poiché la cornea non contiene vasi sanguigni.

Possibili complicanze:

  • Infezioni oculari (soprattutto nelle prime settimane)

  • Irritazioni da polvere, vento, fumi

  • Rigetto (meno frequente, in genere ben controllabile)

In caso di infezione, è importante intervenire tempestivamente con terapia antibiotica.

Nota importante: l’intervento è sempre ripetibile, anche in caso di fallimento o rigetto.

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